A lovely nerd è un racconto di poche pagine che si legge in un’ora ma è più che sufficiente per raccontare la storia di Bianca.

Titolo: A lovely nerd
Autrice: Jessica Black
Editore: Self publishing
Data pubblicazione: 23 gennaio 2024
Pagine: 65
Trama
Bianca ha sedici anni, è brava a scuola e col suo migliore amico Will condivide da sempre l’amore per i fumetti e per i videogiochi. È proprio per questo che i suoi compagni di classe la trovano strana, un po’ nerd e persino Dany, che prima era sua amica, ora la ignora. Come se non bastasse, sua madre pensa che questi suoi interessi siano un po’ troppo “particolari” per una ragazzina della sua età e che dovrebbe essere meno introversa. Eppure sarà grazie a queste passioni che riuscirà a trovare dei veri amici e forse anche qualcos’altro…
A lovely nerd – Recensione
Bianca ha sedici anni e deve affrontare sfide comuni a molti adolescenti: come il bullismo, le incomprensioni con i genitori, che sembrano non voler conoscere il mondo dei figli limitandosi ai propri pregiudizi ma che possono anche sorprendere, la fine di un’amicizia e il senso di tradimento che ne deriva, sentirsi sempre diversi e fuori posto.
Per fortuna nella sua vita c’è anche molto altro: l’amore per i videogiochi, io rapporto speciale con la sorella Anita, amicizie online dove è più facile incontrare persone con le stesse passioni e che possono essere autentiche e importanti quanto quelle offline.
Ma soprattutto c’è Will, il suo migliore amico con cui condivide la passione per il videogame e i cosplay e con cui sogna di andare al Lucca Comics. Will che potrebbe diventare qualcosa di più di un amico.
La storia è completamente focalizzata su Bianca, che è anche l’unica voce narrante. Durante la lettura ho avuto l’impressione di leggere il suo diario, come se lei raccontasse quello che le succede a posteriori, concentrandosi più sulle sue emozioni che sugli avvenimenti, che sono descritti in modo molto sintetico. È facile riconoscersi in quello che prova la protagonista, quello che vive è tipico dell’adolescenza, per me è stato come tornare sui banchi di scuole e riprovare quel turbine di emozioni.
Alla storia d’amore vengono dedicate le ultime pagine, il focus principale del racconto è l’amicizia, le sue diverse forme e l’importanza che ha nella vita di Bianca.
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