Segreti di una notte d’estate è il primo volume della serie historical romance Wallflowers, scritta da Lisa Kleypas.

Titolo: Segreti di una notte d’estate
Serie: Wallflowers # 1
Autrice: Lisa Kleypas
Editore: Leggereditore
Data pubblicazione: 26 settembre 2013
Pagine: 246
Trama
Annabelle, Lillian, Evie e Daisy sono quattro giovani donne piene di speranze, sogni e timori, stanche di aspettare che l’uomo della loro vita venga a cercarle: l’amicizia le renderà più audaci e intraprendenti, e d’ora in poi si aiuteranno l’una con l’altra. Annabelle è affascinante e colta, di nobili origini, ma senza dote. E solo nelle fiabe i principi sposano le povere fanciulle, lo sa bene. Ma il suo algido orgoglio le impedisce di accettare il corteggiamento di Simon Hunt, ricco borghese e impetuoso seduttore, ben diverso dagli aristocratici che vorrebbe accalappiare. Almeno fino a quando lui non le ruba un bacio che non riesce più a dimenticare… Così inizia tra i due un gioco di seduzione e desiderio, in cui ben presto non sarà più chiaro chi insegue e chi fugge. Fino a quando la mossa più imprevista di tutte, l’amore, li lascerà senza fiato. Il primo romanzo di una serie dedicata a quattro donne dalle passioni coraggiose, pronte a sfidare le rigide regole della società vittoriana.
Recensione
Si conoscono durante l’ennesima serata passata a fare da tappezzeria, hanno in comune il serio rischio di rimanere zitelle.
Annabelle, la protagonista, proviene da una famiglia nobile che però si trova in grosse difficoltà finanziarie dopo la morte del padre. Le sorelle Lillian e Daisy sono delle ricche ereditiere ma provengono dagli Stati Uniti e le loro maniere non sono proprio impeccabili. Evangeline non è nobile, in più è timida a livelli patologici a causa della balbuzie e non parla con nessuno. Decidono di stringere un patto: aiutarsi a vicenda nella caccia al marito, usando ogni mezzo a loro disposizione.
L’occasione per Annabelle potrebbe essere rappresentata da Simon Hunt, il figlio di un macellaio diventato proprietario di molte fabbriche. A differenza di lei però è di umili origini e inoltre non sembra molto interessato al matrimonio. Nonostante gli incontri con Simon si facciano sempre più frequenti e… interessanti, Annabelle vuole cercare un’altra soluzione per il suo problema. Non ha molto tempo, i soldi sono sempre meno e lei e la madre sono finite nel mirino di un uomo senza scrupoli che potrebbe far scoppiare uno scandalo e toglierle ogni possibilità di fare un buon matrimonio.
La cosa che mi è piaciuta di più di Segreti di una notte d’estate è l’idea alla base della serie: quattro amiche che uniscono le forze per raggiungere il loro obiettivo. Le mie preferite sono senza dubbio le sorelle Bowman, discrete come un elefante in cristalleria e molto divertenti, le ho adorate. Eve purtroppo è appena accennata e Annabelle, nonostante sia la protagonista non mi ha molto impressionato, l’ho trovata un po’ scialba rispetto all’esuberanza delle prime due. E’ anche parecchio snob, sulle prime non prende in considerazione Simon proprio perché non appartiene alla sua stessa classe sociale. Fortunatamente ha anche dei pregi: non perde la testa nonostante si trovi in una situazione difficile e agisce con determinazione invece di piangersi addosso.
Ad affascinarmi è stata la loro amicizia, la complicità che si crea tra queste ragazze così diverse, i loro piani elaborati che non sempre vanno a buon fine e i tentativi di liberarsi dalle restrizioni che la società dell’epoca imponeva alle donne (la scena dove giocano a rounders, uno sport simile al baseball, in mutande è la mia preferita dell’intero libro).
Simon è senza dubbio affascinante, forse un po’ stereotipato essendo ricco, arrogante e libertino. Togliamo il forse, è sicuramente un protagonista maschile già visto e rivisto ma che ha sempre il suo fascino nonostante non sia proprio originalissimo. E’ un uomo di successo che si è realizzato da solo partendo dal nulla, molto legato alla famiglia di origine e che comprende perfettamente le preoccupazioni di Annabelle per la propria.
Se all’inizio il loro rapporto è basato su un mix di attrazione fisica, necessità economiche e obbligo di sposarsi, piano piano diventa sempre più profondo fino a diventare vero amore dopo una scena altamente ansiogena ma rivelatrice.
In questo volume si pongono anche le basi per il successivo: Lillian e il migliore amico di Simon, Marcus, duca di Westcliff, si preannunciano due perfetti enemies to lovers.
Si conoscono durante l’ennesima serata passata a fare da tappezzeria, hanno in comune il serio rischio di rimanere zitelle.
Annabelle, la protagonista, proviene da una famiglia nobile che però si trova in grosse difficoltà finanziarie dopo la morte del padre. Le sorelle Lillian e Daisy sono delle ricche ereditiere ma provengono dagli Stati Uniti e le loro maniere non sono proprio impeccabili. Evangeline non è nobile, in più è timida a livelli patologici a causa della balbuzie e non parla con nessuno. Decidono di stringere un patto: aiutarsi a vicenda nella caccia al marito, usando ogni mezzo a loro disposizione.
L’occasione per Annabelle potrebbe essere rappresentata da Simon Hunt, il figlio di un macellaio diventato proprietario di molte fabbriche. A differenza di lei però è di umili origini e inoltre non sembra molto interessato al matrimonio. Nonostante gli incontri con Simon si facciano sempre più frequenti e… interessanti, Annabelle vuole cercare un’altra soluzione per il suo problema. Non ha molto tempo, i soldi sono sempre meno e lei e la madre sono finite nel mirino di un uomo senza scrupoli che potrebbe far scoppiare uno scandalo e toglierle ogni possibilità di fare un buon matrimonio.
La cosa che mi è piaciuta di più di Segreti di una notte d’estate è l’idea alla base della serie: quattro amiche che uniscono le forze per raggiungere il loro obiettivo. Le mie preferite sono senza dubbio le sorelle Bowman, discrete come un elefante in cristalleria e molto divertenti, le ho adorate. Eve purtroppo è appena accennata e Annabelle, nonostante sia la protagonista non mi ha molto impressionato, l’ho trovata un po’ scialba rispetto all’esuberanza delle prime due. E’ anche parecchio snob, sulle prime non prende in considerazione Simon proprio perché non appartiene alla sua stessa classe sociale. Fortunatamente ha anche dei pregi: non perde la testa nonostante si trovi in una situazione difficile e agisce con determinazione invece di piangersi addosso.
Ad affascinarmi è stata la loro amicizia, la complicità che si crea tra queste ragazze così diverse, i loro piani elaborati che non sempre vanno a buon fine e i tentativi di liberarsi dalle restrizioni che la società dell’epoca imponeva alle donne (la scena dove giocano a rounders, uno sport simile al baseball, in mutande è la mia preferita dell’intero libro).
Simon è senza dubbio affascinante, forse un po’ stereotipato essendo ricco, arrogante e libertino. Togliamo il forse, è sicuramente un protagonista maschile già visto e rivisto ma che ha sempre il suo fascino nonostante non sia proprio originalissimo. E’ un uomo di successo che si è realizzato da solo partendo dal nulla, molto legato alla famiglia di origine e che comprende perfettamente le preoccupazioni di Annabelle per la propria.
Se all’inizio il loro rapporto è basato su un mix di attrazione fisica, necessità economiche e obbligo di sposarsi, piano piano diventa sempre più profondo fino a diventare vero amore dopo una scena altamente ansiogena ma rivelatrice.
In questo volume si pongono anche le basi per il successivo: Lillian e il migliore amico di Simon, Marcus, duca di Westcliff, si preannunciano due perfetti enemies to lovers.
Lascia un commento